P.S. é il working title di questo progetto molto emozionante, per me e immagino per voi. P.S. come Paolo Scavino ma anche come Post Scriptum - quello che si aggiunge alla fine di una lettera, l’ultimo pensiero prima di congedarsi, anzi addirittura, appunto, dopo essersi congedati! Spesso è anche il pensiero più importante, lasciato alla fine perchè fresco risultato dei pensieri magari pù organizzati della lettera appena scritta, del capitolo appena chiuso.
Vorrei usare questa pagina (fatta per essere condivisa solo con voi) per farvi seguire le tappe del lavoro. Ma ancor di più per farvi partecipare attivamente, con una serie di.. test, o quiz? No, non è corretto chiamarli così perchè non ci sono risposte giuste o sbagliate.. é un modo di “testare” alcune idee, di porvi delle domande come un architetto che cerca di capire in che direzione muoversi, per creare uno spazio che diventi poi un.. happy place )
Sorrido mentre scrivo e spero che possa essere motivo di divertimento anche per voi, per celebrare ancora di più questo vostro nuovo lavoro!
Prima di tutto ecco alcune delle foto (analogiche) che ho scattato quel pomeriggio che mi avete portato in vigna:
Sono foto volutamente scattate con una macchina fotografica usa e getta, per catturare impressioni senza essere troppo attento a creare delle belle immagini. Sono tornato la mattinat dopo una volata visto che c’era il sole. )
Quello che mi affascina sono forme e colori. I bruni della terra e quelli scuri m anche pallidi della vite, i verdi scuri ma anche freschi dell’erba circostante. Gli abbagli violaceii, dei queli mi sono un po’ innamorato, certi accenti gialli dei licheni. Le dinamiche delle cortecce che si sfogliano, e questi movimenti circolari, slanciati, aperti e uniti..
Mi vengono in mente delle sinfonie, dei pezzi musicali.. ma prima di mandarveli, vorrei sentire se anche voi avete delle associazioni sonore con le immagini della vite - e poi dell’uva e del vino che ne risultano.
Vi va di scrivermi che suoni o musiche vi vengono in mente? Questo sistema qui sotto dovrebbe aiutarci, vediamo come funziona )
Qui alcuni pezzi che, in qualche maniera e per motivi diversi, connetto con quello che ho in mente:
https://youtu.be/yn82o6Y2fpE?is=-lbw3KgWLuSmbwfH
https://youtu.be/tiHr1bDEJIw?is=F4dfpnSEJ8ESAkGW
https://youtu.be/1oQvtOcJKj4?is=hCKvP9lNI1lC29Av
Il motivo dell’accompagnamento musicale è che mi piace l’idea che per creare un’immagine si debba far vibrare un’idea che si ha in testa, così che da astrazione prenda pian piano una forma nella quale riconosciamo l’intenzione.
E ora, se volete, un altro “giochino”.
Qui sotto una piccola tela sulla quale ho improvvisato delle pennellate molto istintive. L’immagine non ha ancora nessuna mira di essere autosufficiente, anzi. Il gioco è proprio quello di andare a vedere se in quella spontaneità si trova qualche situazione particolarmente interessante.
Avete anche voi qualche “quadrante” che vi.. suona bene?
Seguendo melodie e istinto, ho giocato su alcune piccole tele con oli e pastelli, alla ricerca di tonalità, combinazioni e gesti che possano entrare a fare parte del linguaggio da usare per il quadro finale.
Qui una selezione, alla qaule aggiungerò presto sviluppi:
Oggi ho invitato Natalie a giocare con l’idea di “zoom” dentro una tela. )
Ancora studi per trovare i gesti, i.. “suoni” giusti.
Si stanno definendo dei preferiti, insieme a cromie che funzionano meglio.
Ci avviciniamo alla fase finale del progetto, e vorrei esporvi che elementi ho intenzione di usare per il quadro finale - li penso un po’ come i suoni che compongono la musica )
Sarebbe bello e utile sentirci magari con una video call, così vi racconto per bene le intenzioni finali e mi date il vostro benestare se vi trovate d’accordo, ma a seguire intanto dei “macro zoom” su dettagli che a grandi linee vorrei usare: